DDL A.C. 2825 · XII Commissione Affari Sociali

I Forum dei Giovani
entrano nella legge.

Il Parlamento sta esaminando un disegno di legge sulle politiche giovanili. Chiediamo a tutte le forze politiche di sostenere il riconoscimento dei Forum dei Giovani come pilastro della partecipazione istituzionale dei giovani in Italia.

0 Ordinamenti regionali leggi diverse, architetture diverse
0 Vuoto normativo nessun quadro nazionale
0 Occasione per colmarlo il DDL 2825 è in Commissione

Hanno parlato della proposta

Hanno già aderito alla proposta
Monte di Procida
Anacapri
Andretta
Atripalda
Caggiano
Capri
Castelcivita
Castelfranci
Castelpoto
Cesa
Forio
Lapio
Melito Irpino
Mercato San Severino
Montano Antilia
Napoli
Roccarainola
San Cipriano d'Aversa
Sant'Agnello
Sicignano degli Alburni
Torre Annunziata
Torre del Greco
Vietri sul Mare
Visciano
Zungoli
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Il DDL A.C. 2825
e i Forum dei Giovani

Cos'è il DDL 2825

Presentato in Parlamento il 27 febbraio 2026, il DDL A.C. 2825 disciplina politiche giovanili, Servizio Civile Universale, Carta Giovani Nazionale e istituisce un Osservatorio permanente. Si tratta di un disegno di legge significativo, oggi all'esame della XII Commissione Affari Sociali.

La lacuna

Il DDL disciplina le "comunità giovanili" (associazioni) e prevede generici "strumenti di consultazione", ma non menziona i Forum dei Giovani — l'unica forma di rappresentanza istituzionale dei giovani esistente in molte realtà territoriali.

Perché agire ora

L'iter in XII Commissione è in fase referente avanzata. Le audizioni informali si sono svolte tra il 14 e il 21 aprile 2026. La finestra per presentare emendamenti è aperta adesso. Dopo, sarà troppo tardi per incidere sulla legge delega.

Sistemi diversi,
giovani con diritti diversi.

Le Regioni italiane disciplinano i Forum dei Giovani con leggi proprie, adottate in tempi diversi e con architetture profondamente disomogenee. Il risultato è un'Italia a velocità diverse, in cui i giovani non hanno le stesse opportunità di partecipazione a seconda di dove vivono. Serve un quadro nazionale che riconosca, valorizzi e coordini ciò che esiste, garantendo a tutti pari diritti di rappresentanza.

Riconoscere i Forum dei Giovani a livello nazionale non significa uniformare dall'alto:
significa mettere in rete ciò che i territori hanno costruito e colmare i vuoti dove la rappresentanza giovanile manca.

I 6 problemi della frammentazione

01
Disomogeneità istituzionale

Composizione, fascia d'età, durata del mandato e poteri consultivi variano sensibilmente tra Regioni, rendendo impossibile un dialogo strutturato a livello nazionale.

02
Esclusione territoriale

In alcune Regioni i giovani non dispongono di alcuna forma di rappresentanza istituzionale. Una questione di equità democratica che riguarda tutto il Paese.

03
Assenza di un'anagrafe nazionale

Non esiste alcun registro pubblico dei Forum attivi. Zero trasparenza, zero monitoraggio, zero scambio di buone pratiche.

04
Discontinuità dei Forum comunali

Senza un quadro nazionale, molti Forum nascono e si sciolgono in un unico mandato, senza continuità istituzionale.

05
Impossibilità di accedere ai bandi

I Forum sono organi interni agli enti locali, privi di codice fiscale. Non possono partecipare a bandi europei (Erasmus+), nazionali o privati in modo autonomo.

06
Assenza di raccordo nazionale

I Forum territoriali non hanno un canale stabile con il Consiglio Nazionale dei Giovani né con il Dipartimento per le Politiche Giovanili.

Sei obiettivi per riconoscere ciò che esiste,
sostenere ciò che manca.

L'emendamento proposto introduce nell'articolo 1 del DDL 2825 un principio e criterio direttivo specifico per i Forum dei Giovani. Ecco cosa chiediamo concretamente al Parlamento.

01

Riconoscimento

Riconoscere i Forum dei Giovani regionali, metropolitani, provinciali e comunali come organismi consultivi istituzionali di partecipazione giovanile, distinti dalle comunità giovanili (associazioni) già disciplinate dal DDL.

02

Standard minimi

Definire principi minimi uniformi su composizione, modalità di selezione, fascia d'età, durata del mandato e poteri consultivi, nel rispetto delle competenze regionali e con facoltà per le Regioni di adottare disposizioni più favorevoli.

03

Copertura territoriale

Promuovere la diffusione dei Forum su tutto il territorio nazionale, con particolare attenzione alle Regioni attualmente prive di legge quadro, attraverso sostegno tecnico e priorità nei riparti del Fondo nazionale per le politiche giovanili già esistente.

04

Anagrafe nazionale

Istituire presso il Dipartimento per le Politiche Giovanili un registro pubblico ricognitivo dei Forum attivi, a fini di monitoraggio, trasparenza e accesso ai bandi. Oggi non esiste nulla di simile.

05

Raccordo strutturato

Prevedere un meccanismo di interlocuzione stabile fra Forum territoriali, Consiglio Nazionale dei Giovani e Osservatorio permanente di cui all'articolo 4 del DDL, per alimentare la Strategia nazionale per la gioventù.

06

Autonomia operativa

Definire forme di autonomia operativa, anche attraverso un identificativo fiscale dedicato, per consentire ai Forum di partecipare direttamente a bandi europei (Erasmus+, Corpo Europeo di Solidarietà), nazionali e privati, senza dipendere dal Comune per ogni atto progettuale.

Compatibile con la clausola di invarianza finanziaria (art. 5 DDL)

La proposta non istituisce nuovi fondi. Orienta risorse già esistenti, usa strutture già istituite e sblocca l'accesso a finanziamenti oggi inaccessibili per ragioni giuridiche, non per scarsità di risorse.

Il testo dell'emendamento

La formulazione seguente costituisce la bozza di lavoro. La forma definitiva è demandata al drafting parlamentare del parlamentare presentatore.

Emendamento all'articolo 1 del DDL A.C. 2825

All'articolo 1, comma 1, dopo la lettera [ultima lettera della delega politiche giovanili] è aggiunta la seguente:

«[lettera]-bis) riconoscere e valorizzare i Forum dei Giovani costituiti presso le Regioni, le Città metropolitane, le Province e i Comuni quali organismi consultivi istituzionali di partecipazione giovanile, distinti dalle comunità giovanili di cui alle precedenti lettere, e prevedere il loro raccordo con il sistema nazionale delle politiche per i giovani secondo i seguenti criteri:

  1. definizione di principi minimi uniformi relativi alla composizione, alla durata del mandato, alle modalità di selezione e ai poteri consultivi dei Forum, nel pieno rispetto delle competenze regionali e fatta salva la facoltà delle Regioni e degli enti locali di adottare disposizioni di maggior favore;
  2. istituzione, presso il Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale, di un registro nazionale pubblico dei Forum dei Giovani, con finalità di monitoraggio, trasparenza, accessibilità delle informazioni e valorizzazione delle esperienze territoriali;
  3. promozione, anche attraverso l'orientamento delle risorse del Fondo nazionale per le politiche giovanili e degli strumenti di sostegno già esistenti, della copertura territoriale uniforme dei Forum, con particolare riguardo alle Regioni prive di una specifica legge quadro;
  4. previsione di un raccordo stabile fra i Forum dei Giovani territoriali, il Consiglio Nazionale dei Giovani di cui alla legge 30 dicembre 2018, n. 145, e l'Osservatorio permanente per le politiche per i giovani di cui all'articolo 4 della presente legge, ai fini dell'elaborazione e dell'aggiornamento della Strategia nazionale per la gioventù;
  5. definizione, in raccordo con la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano, di forme di autonomia operativa idonee a consentire ai Forum dei Giovani la partecipazione diretta a bandi e linee di finanziamento di provenienza locale, regionale, nazionale ed europea, nonché a iniziative di soggetti privati, anche attraverso il rilascio di un identificativo fiscale dedicato, ferma restando la natura di organismo consultivo presso l'ente locale o regionale di riferimento.»

Vuoi conoscere la proposta integrale?

Scarica il documento completo: contesto, analisi della frammentazione attuale, testo dell'emendamento e motivazioni giuridiche.

Scarica la proposta (PDF)

Il tuo Forum può fare la differenza.

L'adesione formale è riservata agli organismi consultivi giovanili istituzionalmente riconosciuti — Forum, consulte, consigli e assemblee — e alle organizzazioni di rappresentanza giovanile. Ogni adesione rafforza la legittimità della richiesta davanti al Parlamento e alla politica nazionale.

1

Scarica l'Atto di Adesione

Il documento da compilare e firmare come Presidente, Coordinatore o Referente del tuo Forum.

Scarica (PDF)
2

Compila e firma

Inserisci i dati del tuo organismo e firma il documento. È sufficiente il firmatario autorizzato del Forum.

3

Invia l'adesione

Trasmetti l'atto firmato alla segreteria della rete: segreteria@reteforumgiovani.it

Invia per email

Chi può aderire

Forum dei Giovani regionali, metropolitani, provinciali e comunali Consulte giovanili Consigli comunali dei Giovani / dei Ragazzi Assemblee giovanili Altri organismi consultivi di partecipazione giovanile Organizzazioni di rappresentanza giovanile

Non rappresenti un Forum?
Puoi comunque aiutarci.

Anche se non sei rappresentante di un Forum o di un'organizzazione giovanile, puoi sostenere concretamente la proposta. Se conosci un Forum dei Giovani o un'organizzazione giovanile interessata, segnalaci la sua esistenza o mettila in contatto con noi: ogni nuovo aderente rafforza la legittimità della richiesta.

Scrivici per metterci in contatto

Cosa cambia se questo
emendamento passa

Partecipazione reale

Estensione effettiva delle forme di partecipazione istituzionale a tutti i giovani italiani, oggi diseguali a seconda del territorio di residenza.

Equità territoriale

Superamento del divario tra territori dotati e privi di Forum. Stessi diritti di partecipazione per i giovani di tutta Italia.

Qualità delle politiche

La Strategia nazionale per la gioventù riceverà input strutturati dai territori, non più episodici e informali.

Accesso ai finanziamenti

I Forum potranno partecipare direttamente a Erasmus+, Corpo Europeo di Solidarietà, fondi privati — oggi inaccessibili per ragioni giuridiche.

Coerenza europea

Allineamento alla Strategia dell'UE per la Gioventù 2019–2027 e alla Carta europea sulla partecipazione dei giovani del Consiglio d'Europa.

Trasparenza

Il registro nazionale renderà visibile per la prima volta la mappatura completa della partecipazione giovanile istituzionale in Italia.

Un'iniziativa dal basso,
nata nei territori

La proposta è promossa dalla rete in formazione dei Forum dei Giovani territoriali. Il coordinamento è a cura di:

FM
Francesco Mazzella di Regnella Coordinatore Promotore della proposta di emendamento coordinamento@reteforumgiovani.it
LS
Luca Sorrentino Comunicazione e relazioni istituzionali
JS
Jimmy Schiano di Cola Rapporti con i Forum in Campania
LDT
Laura Di Tommaso Rapporti con associazioni e organizzazioni giovanili nazionali